domenica 24 luglio 2011
Video Religioso: Luce Vedrà
venerdì 8 luglio 2011
Articolo: La domus ecclesiae di Davide Malaguarnera
Aspettando N° 68 - Giugno 2011
La Domus Ecclesiae
Prima dell’era costantiniana, non esistono prove archeologiche che attestino l’esistenza di un’architettura cristiana. I primi cristiani, si incontravano per pregare e spezzare il pane, in case private, messe a disposizione per la comunità. Si trattava di spazi piccoli e modesti, che avevano come scopo, l’aggregazione dei fedeli per la celebrazione della Parola di Dio. In questo clima così raccolto e intimo si stabilivano relazioni di fraternità e di sororità, che in seguito consentiranno la diffusione dell’evangelo.
L’apostolo Paolo e l’evangelista Luca menzionano sovente, queste realtà domestiche. Infatti, i primi cristiani a Roma si riunivano nella casa di Aquila e Priscilla (Rom. 16,5), come la comunità di Colosse si incontrava nella casa di Filemone (Filem. 1,2), ed anche la casa di Maria madre di Giovanni, divenne un luogo di preghiera e di condivisione (At. 12,12).
Un esempio di domus ecclesiae, è stato scoperto nel 1920, in Siria, vicino al fiume Eufrate, nell’attuale città di Qal'at Sem'an (antica Dura Europos). Le scoperte archeologiche, hanno dimostrato, che in questa città, crocevia di popoli e di religioni, esisteva, una domus ecclesiae (vedi foto).
Secondo gli archeologi, questa chiesa domestica faceva parte di una casa, che si affacciava su una strada lastricata. Si tratta di una struttura su due piani. Il primo piano serviva per la comunità, il secondo piano era probabilmente l’abitazione del proprietario. Questa foto è stata ricostruita dagli archeologi, per comprendere meglio la funzione delle sale interne. La stanza più grande serviva alla comunità, per incontrarsi attorno alla Parola di Dio. La sala piccola, veniva utilizzata per condividere insieme le agapi. L’ambiente più piccolo, era un battistero per il battesimo dei catecumeni. Quest’ultimo ambiente era l’unico ad essere decorato, con raffigurazioni di personaggi e scene dell’Antico e del Nuovo Testamento. Questo indica come la sala più piccola, allestita per l’iniziazione fosse l’ambiente più importante di tutta la struttura.
Per mezzo della politica di Costantino, il cristianesimo divenne una religio licita e con l’editto di Milano, nel 313, il cristianesimo si impose come religione dell’impero. Questa nuova dimensione politica/religiosa, portò un cambiamento radicale dei luoghi di culto. Infatti, si passò dalla domus ecclesiae alle basiliche.
Con la costruzione di grandi basiliche, che riprendono usi e spazi della Roma imperiale, anche la celebrazione del culto venne modificata. Si passò da una struttura molto piccola, intima e familiare ad una struttura molto grande, sacra e spesso “fredda”.
I primi cristiani vivevano la quotidianità come luogo, in cui tessere la propria vita spirituale. Un luogo familiare, affinché la Parola di Dio, potesse vivere all’interno della propria famiglia, e non solamente nel luogo di culto. Un ambiente siffatto permetteva a tutti i componenti che vi partecipavano di esprimersi, condividere e relazionarsi secondo la propria personalità ed esperienza, non seguendo esclusivamente e freddamente regole e norme ecclesiali.
Questo clima di serenità e di spontaneità, conduce anche oggi il credente ad aprire il proprio cuore all’azione dello Spirito di Dio, che trasforma il suo pensare, il suo agire e la sua coscienza. La bella abitudine di aprire le porte di casa ai fratelli, alle sorelle, agli amici e familiari ricorda le riunioni dei primi cristiani. Vivere la casa “insieme” permette una trasformazione costante della mente che rende il cristiano “un sacrifico vivente” e “sacro” per l’Eterno.
Questo implica che non è l’edificio ad essere “sacro” nel suo insieme come si pensa spesso del luogo di culto, ma è la persona ad essere “sacra” e rendere “sacro” l’ambiente in cui adora e loda il Dio vivente. La chiesa è tale quando riesce a creare attorno ad essa, un ambiente familiare, e non distaccato dalla quotidianità. Un luogo in cui, primeggia la vita comunitaria, per vivere insieme una porzione di eternità. In questo senso il significato più profondo di “sentirsi a casa” è il mio augurio per tutte le comunità.
Davide Malaguarnera
martedì 5 luglio 2011
Ciclismo: Gaeta - Itri - Santuario della Civita - Lenola - Fondi - Itri - Gaeta
Si parte da Gaeta, direzione Formia. Arrivati nei pressi della spiaggia di Vindicio si svolta a sinistra per raggiungere Itri. Superati i 25 ponti inizia la salita che porta al Santuario della Civita. Il primo tratto di strada, fino ad Itri, è un continuo sali e scendi. Appena si giunge all'entrata di Itri, si svolta a destra direzione Campodimele. Si prosegue, sempre in salita, fino al Santuario della Civita (circa 673 s.l.m.). Giunti in vetta, si ammira un paesaggio mozzafiato. Si scende direzione Lenola-Campodimele. Giunti a Lenola si prosegue, verso Fondi. Dopo aver attraversato Fondi si risale, direzione Itri, e si ripercorre la strada fatta all'andata, verso Gaeta. Il tratto più bello del seguente percorso è quando si arriva al Santuario della Civita. Dal Santuario si può ammirare un panorama bellissimo.
Dati Percorso
- Distanza: 74,6 Km
- Dislivello totale: 1030 m.
- Difficoltà: Media
Città e Luoghi da visitare
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domenica 19 giugno 2011
Conferenza: Luigi Zoja e Umberto Galimberti
Il CECSUR organizza due incontri di notevole interesse culturale, che si svolgeranno il 24 giugno e il 25 giugno presso il "Centro Polivalente Avventista" di Firenze.
Il CECSUR (Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose) nasce, all’interno della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, dall’intento di creare uno spazio sempre più ampio che renda possibile e promuova una riflessione attenta e responsabile in dialogo con la cultura contemporanea. Nel crocevia dei fenomeni ambientali, sociali, culturali, scientifici, artistici e religiosi che stanno trasformando rapidamente il profilo delle famiglie, delle comunità, dei rapporti interpersonali e della società stessa, questo dialogo appare non solo auspicabile, ma s’impone come necessario ed inderogabile.
La motivazione che alla base nutre questa iniziativa vuole evitare la via apparentemente sicura, ma controproducente e talvolta autolesiva, di una apologetica religiosa timorosa di perdere il proprio centro. Essa vuole, con la stessa sobrietà, evitare la via altrettanto facile di un ingenuo adeguamento alla realtà data o il semplice allineamento acritico con le mode e gli umori del nostro periodo storico. Coscienti, quindi, dell’ambivalenza e dell’unilateralità, ma anche dell’unicità e dell’opportunità, che gli eventi presenti offrono alla fede vogliamo, come tradizione religiosa in cammino, riflettere criticamente su noi stessi, sulle nostre scelte, sulla nostra missione nel forum aperto dei movimenti culturali e sociali e fra i sentimenti delle persone e dei popoli che desideriamo servire.
Il CECSUR nasce come iniziativa socio-culturale al servizio della città di Firenze, promossa dalla Facoltà Avventista di Teologia, dalla generosità della comunità avventista di questa città e dal contributo finanziario dell’Unione delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno.
Etichette:
Conferenza
Ubicazione:
Firenze, Italia
venerdì 17 giugno 2011
Video Musicale: Negramaro. Meraviglioso
mercoledì 15 giugno 2011
Evento: Israel. Alla scoperta delle tue radici
Trasferimento dall’aeroporto a Tiberiade con pullman. Sistemazione in albergo e passeggiata sul lungomare.
2° Giorno Breve visita a Tiberiade e partenza per il Nazareth village. Visiteremo Capernaum; Tabga (luogo della moltiplicazione); monte delle beatitudini; Nazareth; monte Meghiddo con visione della valle di Giosafat o Harmaghedon e visita museo.
3° Giorno: si parte per Yardenit, luogo dei battesimi sul Giordano. Si prosegue per Meghiddo; si visita il Tel, il museo e si continua per Cesarea. Partenza per Ein Gedi arrivo e pernottamento.
4° Giorno: partenza per Masada; pranzo e relax sulla spiaggia del Mar Morto; visita a Qumran e partenza per Gerusalemme.
5° Giorno: Nuova Gerusalemme
6° Giorno: Antica Gerusalemme
7° Giorno: programma nella chiesa avventista di Gerusalemme; Monte Sion; porta di Sion; visita al cenacolo; tomba di Davide; Gerusalemme by night.
8° Giorno: Visita al Monte degli ulivi; Getzemani; Israel Museum. Shopping
9° Giorno: Partenza per aeroporto di Tel Aviv
Etichette:
Evento
Ubicazione:
Gerusalemme, Israele
Video Rai.TV - Protestantesimo - Culto Evangelico di Pentecoste - Protestantesimo
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